Sicilia, terra di Miti e Leggende
La rinascita dell’ Acireale Calcio
“Costruire qualcosa destinato a durare, dove la passione del territorio incontra una visione professionale.”
In una terra dove miti e leggende plasmano ogni generazione, l’idea era semplice: trasformare il calcio in un simbolo di identità e di progresso.
Il progetto è nato in Sicilia, un luogo dove racconti di passione, devozione e senso di appartenenza definiscono da sempre lo spirito delle sue genti.
È qui che una visione ha iniziato a prendere forma: creare un modello di calcio capace di andare oltre il risultato, mettendo in relazione il gioco in campo con l’organizzazione fuori dal campo, la sua comunità e le opportunità che sarebbero nate.
Da questa visione è nato il progetto Acireale..
Una Visione per la Sicilia
Il progetto Acireale è nato da un’idea: sviluppare un modello calcistico pensato per durare, fondato non solo sulla performance degli atleti, ma anche sulla sua organizzazione, sulla cultura e sull’identità.
Alla base c’era la convinzione che il calcio possa assumere un ruolo più ampio: unire la gente, generare opportunità e rafforzare il tessuto sociale. Quella che inizialmente era una visione personale è diventata un percorso condiviso, arricchito dal contributo di professionisti provenienti da diversi paesi, con competenze nella pianificazione sportiva, nell’architettura, nel management e nello sviluppo.
Le fondamenta del progetto erano chiare: creare un ecosistema calcistico sostenibile, capace di sostenere la crescita sportiva e sociale del territorio. Questa visione ha preso forma nella progettazione di un complesso sportivo di 45.000 m², con campi da calcio, aree di allenamento, uffici, alloggi e spazi dedicati alla socialità.
Non si trattava solo di impianti, ma di progettare un sistema in grado di sviluppare talenti, attrarre investimenti e rispecchiare i valori della comunità che rappresenta.
Oltre alle strutture fisiche, l’idea era di portare in Sicilia una cultura del dialogo e della cooperazione ispirata alla mia esperienza al West Ham United — dove il legame tra club e tifosi è un elemento identitario. L’obiettivo era costruire non solo un club e la sua organizzazione, ma un senso di appartenenza che andasse oltre il campo, trasformando i tifosi in una testimonianza viva dell’orgoglio e della coesione della comunità.
Lavorare su questo progetto ha significato utilizzare il calcio come motore strategico per lo sviluppo locale: migliorare le infrastrutture, creare posti di lavoro, offrire ai giovani opportunità formative. Il percorso ha incluso anche l’introduzione di modelli gestionali e standard operativi in linea con il calcio professionistico, aprendo la strada a una sostenibilità a lungo termine.
Oggi questa iniziativa rappresenta l’essenza di DS Football Consulting — trasformare le idee in struttura, connettere visione e azione. È la dimostrazione di come una profonda comprensione del lato umano e organizzativo del calcio possa generare qualcosa destinato a durare oltre la partita stessa.